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Vento in poppa

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Poesia / racconti di Melarea

Pizzicava le corde

di un mandolino torrido

tentando di sedersi sull'estate

che invece le scorreva sulla pelle

come carezza lieve

e frettolosa insieme

Finivano le sere sotto le lunazioni

Cessava l'incantesimo

dell'oblio sotto il ghigno

Il sole andò lontano

La luce rallentava

Sotto la sabbia il cielo

si addormentava stanco

Le stelle sui fondali

di oceani inespugnati

giocavano alle belle statuine

E nell'antivigilia

della stagione serva

di un battito di denti

si apriva il varco

del suo mondo nuovo

Storie di vita?

No

Storie di estinti "forse"

Odor di vero

Soltanto...

lei voleva...

ancora un po' d'estate

di bronzo

amici sani

...

vento in poppa

Commenti

    Ma si, affidiamoci al vento

    Ma si, affidiamoci al vento di poppa per continuare in una stagione che non sia l'inverno e che non ci riporti alla routine quotidiana del lavoro ... spira forte vento di poppa !!!!

    Redattore AM

    www.pensierinsintonia.splinder.com

    Scrivere è liberazione dell'anima

    Da un'altra angolazione: l'Autunno s'inoltra

    Lei voleva ancora restare nell'estate, restare pizzicata e pizzicare e arroventare come un madolino. ciò che ora che si inoltrava l'autunno era tutto nel ricordo ormai e lì riardeva come vita ma effimera. Troppo effimera per i suoi desideri.

    giuga1

    Redattore AM

     

    Mai ammainare le vele,

    Mai ammainare le vele, cercare sempre di sfruttare ogni attimo di vento

    e continuare a navigare. Potranno esserci momenti di bonaccia, ma poi

    il vento torna a riempire le vele e si riparte nuovamente

     

    Urla il marinaio sulla nave, vento in poppaaaaaaaa

    Redattore di AM

     

    spero

    che tutti possano prolungare la loro estate e navigare col vento in poppa.

    Ricordi che ritornano

    Ricordi che ritornano ,in questa poesia rimane sovraesposto la componente ambientale,sembra trattarsi di una zona di mare.Ricordi dove il tempo volava,perchè c'era molto entusiasmo a vivere quei momenti,per questo che l'autrice li ha denominati con"Vento in poppa"quanado c'è il vento che spinge nella direzione giusta si ottiene la massima spinta...poi dopo però il vento cambia..e cambia tutto.Arrivò l'inverno,portò la malinconia,per quel desiderio di poter ancora stare sotto vento,spero di aver interpretato bene.
    Complimenti
    Un Abbraccio

       Non bene. BENONE!!! Ti

       Non bene. BENONE!!! Ti assumo come recensionista personale!

    Hhahaahhaha

    Sai cosa mi piace di te,che

    Sai cosa mi piace di te,che tu fai di ogni pensiero una poesia.
    E' come se ricamassi nella mente un dipinto una scultura,non è da tutti,brava.

     Non può che piacerti

     Non può che piacerti quello di me!

    1) perchè non mi conosci di persona

    2) perchè se mi conoscessi di persona, continuerebbe a piacerti solo quello, di me!

     

    Hhahahahahaha RisataRisataRisata

    Hai scritto la poesia nel

    Hai scritto la poesia nel commento,ma non credo che posso commentare il commento nella poesia ...hi-hi-hi-hi

    Nostalgia per la bella

    Nostalgia per la bella stagione,dove tutto rallenta ed è  pace.Tornerà

    Redattore AM

       Infatti, l'ho scritta

       Infatti, l'ho scritta ad agosto, prima di tornare alle abitudini (casa e lavoro).

    Pianto

    Bisogna spiegare la vela

    Bisogna spiegare la vela perché in giro ci sono anche gli amici sani: basta avere il vento in poppa!