Email della redazione
altramusa [chiocciola] gmail.com
Sostituisci [chiocciola]
con il relativo simbolo
Blog di poesia AltraMusa: scrivere e pubblicare poesia gratis online. Ma non solo poesia: racconti, haiku, ebook... Iscrizione libera.
E tutto finì sotto quell'albero
anche se non c'erano i frutti del bene e del male
anche se non era un serpente a raccontare le favole
anche se un amore non era.
***
Sotto quell'albero io vedevo il mare
il mare che cambiava colore in ogni stagione
e i drakkar vikinghi andavano via
come i galeoni spagnoli pieni di vino e di canzoni
come tutti i sogni sbiaditi dell'uomo
come gli amori quando maturano al sole.
***
Ed io sono rimasto lì con il mio cane irridente
figlio di una cagna di vento splendente
con il mio cane incrocio di razze
con un sol occhio e due zampe di gomma.
***
E la gente rideva di me
solo un pazzo non mi chiese il perché
si sedete al mio fianco a parlare
delle sue mogli gonfie di birra
e dei suoi figli di fragole e mirtilli.
***
E ogni notte di stelle cadenti
un dio scivolava ai miei piedi
per raccontarmi dei propri sbagli
e dei sacerdoti di fama contorta
ma io
io in silenzio restavo
e solo una bambina mi capiva davvero
quando mi chinavo sul bordo ovattato
di un cielo fatto di luce e di tenebra.
***
E sono rimasto sopra un abisso
con le mie scarpe dipinte di giallo
con l'erica che mi respirava contro il mio petto
sino al giorno della stagione del mirto
quando lei mi raccolse ridendo di me
quando lei mi raccolse dicendo che ero un folle arlecchino
di muta stagione
e il suo bacio mi tolse il fango dagli occhi
e arrivarono le navi di Vasco de Gama
a portarci via da li
a portarci verso un'altro destino
in un mare gelato ed ostile
che conosceva la leggenda
dell'uomo sotto l'albero di Eva
e del suo cane pezzato schiavo di nebbia
Fantasmagorico, non
Fantasmagorico, non aggiungo altro
Redattore di AM