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Clochard

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Poesia / racconti di Melarea

Per quanta neve ancora
s'inoltreranno i geli di una vita?
Si apriranno due graffe
a contenere un tiepido ristoro
forse un piccolo geco
resterà immobile
a fissar coi suoi occhi
ciò che rimane fuori dalla vampa
Flotte di angeli
non poseranno fiori sui cartoni
di corpi rattrappiti
sopra e sotto di essi
I fiori sono simboli
e troppe cose e genti vi assomigliano...
da non aver bisogno
di averli tra le mani
Ritorneranno ancora le stagioni
del bello e delle altezze
Sotto i cartoni resterà un ricordo
Solo un ricordo
senza alcuno spicco
di un uomo che si astenne
dai mastici del vivere
Quel vivere ch'è dritto
e ch'è contrario
e che dimena passi, menti e mani
fino a reminiscenze
di Regie stabilite
anzi del calo

Commenti

    UP

    UP!
    Ho letto le tue, tutte splendide, ma questa è quella che più mi è empatica. Bellissimi il richiamo del geco, lucertolina delle case, associato a chi casa non ha e la riflessione sui fiori.

    Un quadro molto

    Un quadro molto coinvolgente di chi vive

    per le strade e dorme tra cartoni, molto

    spesso tra l'indifferenza della gente

    Redattore di AM

     

    Amica mia, sai che questi

    Amica mia, sai che questi sono i temi che più preferisco ... adoro chi scrive del sociale ....

    Redattore AM

    www.pensierinsintonia.splinder.com

    Scrivere è liberazione dell'anima

    Poetica di grande

    Poetica di grande livello,come da sempre la nostra Mela ci ha già abituati a leggere.
    Il tema trattato in questa poesia parla di una realtà destinata a crescere(purtroppo) quella degli emarginati e dei barboni.
    La trovo una poesia molto interessante,riesce a trasmettere tra le righe la speranza che un giorno le case ti cartone non ci saranno più.

    Complimenti

    Ai margini ,nella

    Ai margini ,nella disperazione , non far parte di niente e come casa un cartone.

    Ora  l'inverno è alle porte e il clima di festività li renderà invisibili.

    Per alcuni si tratta di una scelta di vita ma per altri di una sfortunata casualità.

     

    Redattore AM

    Non oso azzardare parole per

    Non oso azzardare parole per questi tuoi versi che ho letto e riletto con alterna emozione, di freddo e di caldo.
    Ma torneranno ancora le stagioni del bello e delle altezze ..
    Grazie
    Francesco Ballero (alias franta)