Blog di poesia AltraMusa: scrivere e pubblicare poesia gratis online. Ma non solo poesia: racconti, haiku, ebook... Iscrizione libera.


La danza delle baccanti...

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 9.8 (8 voti)


Poesia / racconti di Giunone Giove

La danza de las Bacantes
**
Entre solitarias montañas
plenas de colinas y valles
donde fuerte sopla el viento
suelo, clima e ingenio
niños, jóvenes y adultos
dan inicio al ritual
de quita penas y pesares
*
Entre manos laceradas
curtidas por la faena
una a una van cayendo
como preciosas gemas
adornado con color
las canastas de Dionisio
*
Uvas de la vieja parra
que entre cantos y alegrías
inician su recorrido
por variados senderos
para ser entregadas
a las grandes bacantes
*
Con medulosas tonadas
respetables señoras
cuidan cada detalle
de la danza que comienza
con angelicales doncellas
en adoración al Dios Baco
*
Y…
Entre goces celestiales
de la danza de las ménades
sangra la vid desgarrada
esparciendo su dulce néctar
que embriagara a los invitados
de la fiesta de la vendimia.

****

La danza delle baccanti

**
Tra solitarie montagne
piene di colline e valli
dove forte soffia il vento
suolo, clima ed ingegno
bambini, giovani ed adulti
danno inizio al rituale
che toglie pene e dispiaceri
*
Tra mani lacerate
rovinate dal lavoro manuale
un ad una continuano a cadere
come preziose gemme
abbellendo con colore
i cesti di Dionisio
*
Uve della vecchia vite rampicante
che tra canti ed allegrie
iniziano il loro percorso
per vari sentieri
per essere donate
alle grandi baccanti
*
Con melodiose canzonette
rispettabili signore
curano ogni dettaglio
della danza che comincia
con angeliche donzelle
in onore al Dio Bacco
*
E…
Tra piaceri celestiali
della danza delle ménades
sanguina l'uva pigiata
spargendo il suo dolce nettare
che ubriaca gli invitati
della festa della vendemmia.

***

Nota dell'Autore:
Partecipare alla festa della Vendemmia è stato per me una bella esperienza . Vedere come si mischia amore e gratitudine alla terra. La tradizione per la raccolta dell'uva si tramanda di generazione in generazione in questa bella terra d’Abruzzo. Regione circondata da alte montagne, dove colline e valli si mescolano con l'ardore della sua gente, e l'odore dolciastro dell’uva ubriaca creando un'atmosfera di festa tra tutti quelli che partecipano.
*
Copyright© 2007 - Todos los Derechos Reservados

Commenti

    Qui si fanno commenti sulle

    Qui si fanno commenti sulle poesie e non su fatti personali per cui siete pregati di astenervi dal polemizzare nel mio blog… Se esiste qualche problema con me o altri potrete chiarire in modo privato tramite posta elettronica. Grazie

    Chiedo scusa, non era certo

    Chiedo scusa, non era certo mia intenzione fare polemica, ho semplicemente chiesto spiegazione su qualche cosa che non ho capito. Cosa che faccio spesso quando viene scritto qualche frase che non mi è chiara

    UNA POESIA DI VITA PER UN SEMPLICE SUCCO DI VITE...

    Benchè io non sia un bevitore di vino esperto o accanito, non mi fa che gioire dal punto di vista artistico e poetico poter leggere ed ammirare pennellate di colore che descrivono un evento ultramillenario così importante per l'uomo.

    L'uva si coglie dalla vite, essa si inerpica angusta e contorta nei tralicci che l'uomo gli pone per svilupparsi e avvilupparsi e come arterie appartenenti alla terra, forniscono il sangue che diventa su ogni tavola nettare degli dei.

    Un dono "di-vino" posto per noi tutti, apassionati e astemi, affinche testa corpo e animo, possano inebriarsi e ubriacarsi delle gioviali e spontanee qualità che esso produce negli individui.

    Ma ahimè, con attenzione arguta osservo nel leggere tra le righe di altre opinioni che vengono elargite gratuitamente con un tono amaro come l'invidia e a tal proposito mi accingo a polemizzare con "l'uomo" in questo angolo letterario, poichè vedo che le gialle foglie che anunciano l'autunno si rispecchiano in molte persone, scrittori-poeti o artisti-pittori, seguendo un destino celebrale simile alle foglie autunnali della vite.

    Mia cara amica Giunone, hai fatto diventare poesia di vita ciò che è semplice succo di vite.

    COMPLIMENTI!!!!

     

    ALEXANDERLEO1970

    Per Alexanderleo

    Scusa se mi permetto, mi potresti spiegare queste tue parole??

     

    Ma ahimè, con attenzione arguta osservo nel leggere tra le righe di altre opinioni che vengono elargite gratuitamente con un tono amaro come l'invidia e a tal proposito mi accingo a polemizzare con "l'uomo" in questo angolo letterario, poichè vedo che le gialle foglie che anunciano l'autunno si rispecchiano in molte persone, scrittori-poeti o artisti-pittori, seguendo un destino celebrale simile alle foglie autunnali della vite.

    Grazie

    Dimmi cosa vuoi e ti dirò chi sei........

    Cosa posso rispondere a tale richiesta.... Bhe,  che certamente è una provocazione, la quale non punta il dito verso nessuno in particolare, ma cerca di evidenziare sonoramente, un fastidio interiore personale, che provocano in me certi commenti gratuiti che leggo in giro per questo sito i quali si avvalgono di quel fattore maligno che è l'invidia passata sotto forma di ammirazione.

    La mia è una semplice opinione come tante ce ne sono in giro per il web e come tale vale così poco rispetto alle bellissime prove scritte che vengono pubblicate. Ma è al proposito di questo che mi sembra di denotare in molti casi una forte discordanza tra l'intelletuale creatore di versi e il commentatore, il quale poi è sempre l'intellettuale di 5 minuti prima che ha pubblicato un pezzo meraviglioso. Tutto questo mi spiazza e suona come uno strumento scordato che suona musica da camera. 

    Mi auguro di aver risposto esaustivamente, chiarendo un po il concetto dei miei pensieri... Chiedo scusa per la mia poca chiarezza, forse leggere i versi dedicati alla vendemmia da parte della mia cara amica Giunone, mi hanno fatto annebbiare vista e cervello.

    Un saluto particolare a te Poison.Occhiolino

     

    ALEXANDERLEO1970

    Grazie per la risposta, sei

    Grazie per la risposta, sei stato molto chiaro

    La vendemmia di Giunone non ti ha annebbiato nè vista nè cervello Sorriso

    La tua bravura nel

    La tua bravura nel descrivere la Vendemmia ha fatto si che anche io che non

    vi ho mai partecipato, vivessi quei momenti, hai saputo dipingere con le parole

    un quadro stupendo.

     

    Bellissima rappresentazione

    Bellissima rappresentazione bucolica......conosco bene l'Abbruzzo ho bellissimi ricordi quando da piccolo mia nonna materna mi faceva trascorrere il periodo estivo in quei suggestivi posti. Bravissima Giunone!!

    L'Etoile de la

    L'Etoile de la poesie!

    (vorreipotertelo dire in spagnolo)

    Un suggestivissimo quadro autunnale dipinto da mano esperta...

    Risata

    Il vero incanto naturale

    Che mi strugge ancora Perchè è con Amore che ricordo quella festa, quel Fare: la raccolta, l'uva nei tini, le donne e noi bimbi a piedi nudi a pigiare e l'allegria degli uomini al vederci, l'aria di festa del finale dei grandi lavori dei contadini...la vendemmia è praticamente l'ultimo; poi arrivano le castagne, i cachi e l'inverno. Qui l'icona delle Baccanti sempre meravigliosamente umanamente suggestiva.
    Brava e grazie per averla messa qui a godercela.
    giuga1