Blog di poesia AltraMusa: scrivere e pubblicare poesia gratis online. Ma non solo poesia: racconti, haiku, ebook... Iscrizione libera.


Tragico Riso e De fellationis historia di Antonio Fabi

  Il voto della redazione
La cifra a destra visualizza
le valutazioni dei redattori.
 
0
punti
 
Media: 10 (1 voto)


Poesia / racconti di Redazione

tragico_riso.jpg fellationis_historia.jpg

Titoli delle opere:

 

Tragico Riso

(86 pagine, 8 euro)

Manni editore

 

De fellationis historia

(80 pagine, 19 euro)

I antichi editori Venezia

 

Autore: Antonio Fabi (Rullianus)

 

 

Antonio Fabi, qui noto come Rullianus, è uomo di cultura: avvocato avvezzo a maneggiare codici e sentenze, siede nel consiglio di amministrazione del Conservatorio "Rossini" di Pesaro, cultore di un classicismo d'élite nel quale ha scelto di muoversi. Della sua attività poetica, si segnalano i volumetti "Tragico riso" e "De fellationis historia". Il primo è edito da Manni (86 pagine, 8 euro), il secondo, impreziosito da una veste tipografica sobria ed elegante, da "I antichi editori Venezia" (80 pagine, 19 euro).


Tragico riso - Come scrive Giovanni Cerri nella postfazione, "Tragico riso" è un lavoro di alto artigianato. Fabi riesce a creare un dettato limpido, pur costringendo i versi nella gabbia di una metrica rigorosa e variegata (epigramma in quartine, distico a rima baciata, strambotto toscano). Le tematiche attingono alla vita quotidiana e sociale; il filo conduttore è quello di una costante ironia; la linfa è la giocosità che alleggerisce il sussiego del metro e che, anzi, si esalta in esso. Non si tratta solo di un virtuosismo - Fabi è un perfezionista ed il gioco facile non lo diverte - ma di una scelta poetica: i versi acquistano tono e potenza da accenti e rime. Eccone un esempio: "Cambia fattore - dissero a Giovanni - / ti deruba, è vorace e malizioso". / Rispose: "E' ricco: ormai non fa più danni; / il nuovo mi sarebbe più costoso". Da qui, il Tragico riso (il cui significato supera il semplice ossimoro): l'occhio disincantato di chi sa e riesce anche a sorridere delle piccole miserie umane, lo sguardo di chi ha imparato a conoscere il mondo e soprattutto gli uomini, non stupendosi o indignandosi per le loro pecche, ma collocandoli nel cammino della storia che - in fondo - grandi sorprese non riserva.


De fellationis historia - Il "De fellationis historia" è un poemetto ambizioso: la storia colta, raffinata e fantasiosa di una pratica erotica da sempre conosciuta. I riferimenti sono alti, affondano nel mondo classico, col quale l'autore ha provata dimestichezza; storia e fantasia si mescolano in un fluire che - anche in questo caso - assume la forma della metrica più ardita, dove le rime alternate cadenzano il dettato. Se si riesce a non farsi intimorire dalla forma ereditata da Marziale e se ad una prima lettura ne segue una seconda, si scoprono rimandi interni, a volte speculari, a volte istigatori di riletture scolastiche, che compongono l'immagine di un castello da scoprire un po' alla volta. Il tema faceto, infatti, non solo rievoca un eros antico assai diverso da quello corrente (e corrivo), ma è come una miccia che innesca voli di fantasia ed ironia, che ripercorre la storia seguendo il sentiero più leggero, che richiama una classicità per nulla austera, sebbene mai spoglia di un alone superiore e nobile. Fabi tesse i versi come un sacerdote devoto, come un discepolo che con tenacia - nonostante... mala tempora currunt - continua ad osservare i precetti dei maestri. Per evitare che il suo "racconto" si ingombri di austere forme ed altisonanti riferimenti, Fabi alleggerisce spesso il testo con una terminologia "volgare" (da volgo) la quale, da un lato, muove al sorriso e, dall'altro, induce confidenza con il lettore. Il dialogo, infatti, appare come un intento ben presente nelle rime: il vero poeta scrive per gli altri e non per se stesso. E questa verità Fabi mostra di saperla, così come dimostra di essere consapevole che la vera arte è frutto al 90% di traspirazione ed al 10% di genialità (Edgar Allan Poe docet).

 

Commenti

    Emozionato Rullianus?

    Emozionato Rullianus?Imbarazzo

    ...

    Pregasi mettere traduzione

    Pregasi mettere traduzione per chi non conosce il latino.

    Grazie

    Senza parole

    per la sorpresa... Diventa necessario a questo punto cominciare lo studio delle opere di questo poeta.
    E che dire del finale della seconda recensione: io pensavo che la traspirazione fosse cosa riprovevole, invece vedo che è utile per la vera arte insieme ad un po' di genialità.
    Spero di avere anch'io, per questo motivo, qualche prospettiva futura in più. :)

    Essenziale

    Riprovevole??? Più che utile, la traspirazione è essenziale. Non solo per l'arte, ma per la sopravvivenza umana.

    Ero a conoscenza di questa

    Ero a conoscenza di questa opera,la recensione l'ha resa ancora più appetibile.

    Molto interessante,

    Molto interessante, finalmente scopro qualche cosa del tanto misterioso Rullianus

    Grazie, grazie,

    Pasticcio irimediabile.

     

     

     

    Per cognomen e cognome e

    Per  gli errori di scrittura ( cognomen ecc9 o per aver scritto di fare la ricerca per trovare tue notizie??? Beh, chi usa internet praticamente sempre già sapeva che bastava fare così :-)

    SALVE

    c

     

     

    Antonio Fabi

    ..

    Ave Rullianus

    AVE

     

    atque vale. 

     

    Antonio Fabi