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Un uomo.. vero...

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Poesia / racconti di Principenero

Non era un cavallo impazzito….
Era solo un cavallo….
che correva libero nella sua immensità…
Il vento accarezzava il suo manto…
e la sua criniera danzava nel sole…
Con il suo incedere fiero…
non aveva mai conosciuto la briglia…
lui delle verdi radure si sentiva selvaggio padrone…
il sole e la terra gli eran fratelli…
e il cielo stellato facea da coperta…
al suo giusto riposo…
correva veloce…e io l’invidiavo….
Seguiva il profumo dell’aria…
in un tempo infinito di libertà…
Stava con me il vecchio shamano Lakota…
sedeva al mio fianco e leggeva nella mia mente…
il pensiero che mi attraversava…
Con il suo sguardo fiero fuori da ogni realtà…
e con la sua voce ormai priva di suoni…
mi diceva che un tempo…
anche i suoi avi correvano liberi…
in quei prati e in quelle foreste….
in cui eran nati padroni…
andavan d’accordo coi bisonti i cavalli e i cani…
non temevamo né i venti…nè le stagioni..
e dormivamo senza paura…
perché a proteggerli c’era sempre…Madre Natura….
Poi un giorno arrivò l’uomo bianco…
coi suoi fucili uccise la nostra cultura…
E ci bollò di una colpa….
quella di avere la pelle un poco più rossa più scura…
E senza alcuna vergogna…approfittando…
dei nostri sguardi ingenui e sorpresi…
ci sterminò come insetti dannosi…
senza pietà per le donne e i bambini…
e chi sopravvisse fu prigioniero..
nella terra di cui era nato padrone…
Ora loro sono…”gli americani..”…
e noi solo miserabili ”indiani…”…
e a me son rimasti…
solo questi rugosi e antichi pensieri…
in questo finto spazio di libertà…
e nel folle braciere dell’esistenza…
nessuno di me…si ricorderà…

Commenti

    Ma è fantastica,sembra di

    Ma è fantastica,sembra di vederla quella prateria immensa dove l'uomo indiano era libero.Era il padrone assoluto della Madre terra,dalla quale riceveva tutto quello di cui aveva bisogo per vivere.L'uomo indiano aveva rispetto della natura.

    Da applausi ... ti conoscevo

    Da applausi ... ti conoscevo come cantore dell'eros e ti scopro autore poliedrico ed attento anche alle viltà della storia ... 10 meritatissimo!
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    Scrivere è la liberazione dell'animo