blog di tiziana mignosa

Gli amori lontani

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tiziana mignosa

.

Sono come il mare
gli amori lontani
quando all’orizzonte appare
colmando gli occhi di stupore.
.
Sulle onde del cuore
si sfiorano
di pensiero si accarezzano
ignari invadono
gli affollati luoghi
dell’illusione.
.
Nell’incertezza dell’assenza
si amano in sordina
nutrendo di passione
gli inconfessati desideri.
.
Tra l’omogenea realtà 
e la sfavillante illusione
incapriccia la lontananza
quando non è possibile saggiare
i nei del giornaliero.
.

Sono come il mare
gli amori impossibili
quando la lontananza
mostra solo la bellezza
infuocando d’irraggiungibile
il desio 
lasciando inappagata
la stoltezza.
.

Ortigia e la sua bellezza

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tiziana mignosa

Su quest’isola
di fuoco e sogni
folgora di bellezza
la misteriosa tenebra estiva
che di vita palpita
tra le vetuste mura
destate dal torpore del tempo.

 .

Salsedine e incanto
sibilo impercettibile
tra le chiassose vie
che festose gridano il piacere.
.
Intenso
percepisco l’odore
di limoni e libertà
mentre slaccio i nodi
all’incompresa razionalità.

.
E’ sinuosa
la sensuale danza del desiderio
che impertinente libero
quando a piedi nudi ascolto
il possente battito della calda terra.

.
E terra ... divento
meraviglioso attimo senza catene
terra nella terra
fuoco nel fuoco
aria dell’aria
in quest’illusione di libertà
di questa piccola notte
di note e bellezza
solitario dono del tempo
e della mia amata Ortigia.

.

Terra caliente

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tiziana mignosa

Scorre nelle vene
il desiderio
si mescola al sangue
in questa  terra arsa
di passione e tormento.

.

Negli assolati intrecci
d’afa e di cicale
dorati granelli
trasporta il vento
sulle tempestose spiagge
delle segrete del cuore.

.

Cocenti i ruderi
di miti e d’utopie
sulla sensuale terra
degli infuocati tramonti
in riva al mare.

.

Zagara e salsedine
tra i capelli
leggende sussurrate
sulla pelle
che d’azzurro e di sole
invadono gli occhi
e il cuore.

.

Svogliati i meriggi
di variopinti frutti
linfa succosa
gocciola lenta
tra le dita.

.

Cala il silenzio
sul bruciato grano
quando la cicala intona
la solitaria nenia
alla malinconia del cuore.

.
 

 

 


 

La vita crea abbracci

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tiziana mignosa

 

.
Nel perpetuo mutamento
che saggiamo
in questo oscuro tempo
la vita crea abbracci
e provoca gli addii
ma anche la più riuscita
delle simulazioni
è un duro strappo
che squarcia...
che smembra il cuore.

.

Si strugge il sentimento
in quel che pare
il vile allontanamento
e anche quando è temporaneo
molesto e smisurato
è il cruccio che si prova.

.

Si veste da nemica
l’amica vita
e nel saggio mutamento
ci addestra.

Maestra
è la vita.

.

Ma anche
nel può infausto degli addii
si cela l’illusione 
perché chi si ama per davvero
neanche dal miraggio della morte
mai
potrà essere diviso.

 

 

La regina di Atlantide (poesia a quattro mani: Odisseo 64 e tiziana mignosa)

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tiziana mignosa

.

Alba sei
e tramonto.
Il rosso
il fuoco
nel mondo.
.
Scivola
e si perde
il mio pensiero
lungo i sentieri
della mente.
.
Buio in cielo
senza di te
ombre le stelle.
Te brama
la perduta gente.
.
Infuoca
l'ultimo sole dell'estate
tace l'orizzonte
sull' ultimo segreto
nascosto lì
lì, in fondo al mare...
.
Perduto il mondo
le antiche contrade.
Solo tu, regina
sola
a ricordare.
 

 

A contar stelle

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tiziana mignosa

.
(nella magica notte di San Lorenzo)

.
In questa notte di stelle
flebile affiora
l’indelebile traccia
lieve soffio
sulla nostalgica pelle.
.
Intanto la vita scorre
corre setacciando
stralci d’emozioni
e palpita
soffre e si consuma
sui dissonanti lidi
del cinereo tempo.
.
Su queste note languide
di brezza senza cuore
incorporea
è la carezza del ricordo
pensiero senza tempo
riaffiora vacillante
in questa notte spoglia
tra i sofferti intrecci della mente.
.
Solca in cielo
un’altra scia di luce
è un attimo di gioia
figlio unico del sorriso
sull’ultimo perché
implorato sottovoce
in questa amara concretezza
dei frantumati sogni.

.

Nota dell'autore: per ovvi motivi che tutti comprenderete, questa poesia l'avrei voluta postare ieri sera

ma già ne avevo postata una la mattina e siccome rimaneva nella home page non l'ho potuto fare......

Il tuo nome

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tiziana mignosa


.
Il tuo nome è felicità
sole che riscaldi questa mia vita
un attimo appena
e fuggi via
felicità
fuggi via da me.
.
E il tempo si allontana
il sorriso svanisce in un ricordo
ma tu rimani dentro me
eternità

Il silenzio dell'anima

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tiziana mignosa


.
Quando neanche il sole
riesce più a scaldarmi
redimo la mia avidità
sciogliendo i nodi
alla bellezza senza brivido
e mi lascio scivolare
lungo le spire viscide
del sentiero scosceso
fino a fondermi
cogli abissi più lontani.
.
Vivo
il silenzio dell’anima
nuotando in quell’oceano noto
nell’attesa di quel tremito
che tarda ad arrivare
prima di riaffiorare al sole
e alla vita che m’attende.

 

Ancora una goccia di malinconia

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tiziana mignosa


.
Lo vedo capovolto
il mondo
quando ha le tinte spente
della malinconia
in questa opaca alba
dell’undicesima disillusione.
.
In questo mondo di carta stagnola
che luccica senza incantare
tra rumori e parole senza senso
che scivolano e non si fermano
lungo il sentiero di questo assurdo tempo.
.
Lo vedo capovolto il mondo
quando il sole non brilla
com’è nella mia mente
e l’erba non cresce
nei giardini del cuore
ma solo lontano
lontano
chissà dove...

 

Helen e lo specchio

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tiziana mignosa

.
(ispirata da Tango Argentino di Astor Piazzolla)
.

Assente
è lo sguardo suo
ma non insegue più aurei sogni
eppure
si perde ancora
lontano...
oltre lo specchio va.
.
Come un temuto rito
puntuale
si rinnova il suo tormento.
Silenziose le sue lacrime
scivolando sul suo cuore
scandiscono lento
lo scorrere del tempo.
.
Davanti l’indifferente specchio
fragili
le sue spoglie mani
strappate dalla gioia
adagio
adornano il corpo
che inerme ...si fa bello.
.
S’allontana il dolce sogno suo
lungo il tempo si dissolve
nel solitario pianto
spira senza luce.
In silenzio
tristemente muore.
.
Distante
è Helen dall’amore
accartocciata
dietro il suo sorriso spento
inizia così il suo travestimento.
.
Come una bambola
senza più speranza
inciampa nella sua vita stanca
e amaro è il pianto suo
mentre il rito si perpetua
sempre tristemente eguale
e senza via di scampo.

Bugia per amore

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tiziana mignosa

.

Vorrei aiutarti
dolce amica mia
a portare il peso
dell’ultimo tormento.
.
Grande è l’anima tua
fragile amica
nell’ora più difficile
sofferta tappa
dalla quale nessuno mai
è in grado di sfuggire.
.
Oggi è il tuo compleanno
e ferme sono le lancette
pietrificate
sul bianco capezzale
mentre fuori il mondo scorre
e neanche un po’ s’accorge
di quanto tu stia male.
.
Ma è dolce come sempre
la tua voce amata
anche adesso che fai fatica
perfino a respirare.
.
Vorrei poterti dire
che presto starai bene
e che magari andremo fuori
io e te a passeggiare
ma sarebbe una bugia
ed io no
non te la voglio dire.
.
Ti voglio bene Gilda
questo sì
te lo voglio ricordare
mentre in silenzio abbasso gli occhi
su quella lacrima che sfugge
e con amore t’accompagno là
là dove devi andare.
.

Nota dell’autore:
ho telefonato alla mia amica per farle gli auguri di compleanno e ho saputo che era in ospedale in fin di vita.
Sono corsa da lei e, piena d’emozione, alla fine le ho detto che quando sarebbe uscita saremmo andate in giro.
Ci siamo sorrise ma, io e lei, sapevamo perfettamente che quella era una bugia,
una bugia d’amore...

Questione di punti di vista. ( Dialogo a quattro mani: sortilegio e tiziana)

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tiziana mignosa

.
( A causa del contenuto se ne sconsiglia la lettura ad un pubblico delicato di stomaco.)
.
“Ti prego no, dai, non magiare carne.”
“Ma è tanto buona, non fare così, almeno assaggiala. “
Joseph fece per porgerle il boccone che stava addentando quando Mary si allontanò visibilmente disgustata.
“Sai come la penso al riguardo, al solo pensiero mi vengono i brividi. Ma come fai a nutrirti di un essere che solo poco tempo fa respirava?”
“Ho fame, che m’importa se prima respirava, ho fame!”
“Puoi mangiare un’altra cosa, non è giusto uccidere anche se non sono esseri intelligenti come noi.”
“E mica l’ho ammazzato io.”
“Che importa? Comunque è morto lo stesso e solo perché qualcuno più forte di lui ha voluto questo."
"Serve la carne, serve, credimi." - rosicchiava Joseph, rosicchiava e intanto parlava - " Le proteine sono importantissime per il sostentamento del corpo."
"Sì, ma non a costo di un'altra vita, basta prenderle da altri alimenti. Vedi me per esempio: sono vegetariana e vivo benissimo lo stesso."
"La carne è buona, soprattutto quella tenera..."

Un'altra notte nuda

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tiziana mignosa

cammelli.jpg

.
Chiudo
chiudo la finestra
su questa notte estiva
serro la vista
alla luna che amo.
.
Splendore
musa dell’amore
testimone scomoda
della felicità avuta.
.
Bella
magica come allora
anche se è evaporata
l’ultima goccia del sorriso
e nulla
pare
abbia più sapore.
.
Polvere
pulviscolo di gioia
ultimi frammenti
impalpabili
della felicità perduta.
.
Chiudo
serro la porta alla vita
soffoco l’ultima emozione
e mi accingo a vivere
un’altra notte nuda
spoglia d’amore.

Il gioco dei sensi

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tiziana mignosa

.
Seguendo
la tumultuosa onda
del suo pensiero
...lei gioca.
.
Inanella i riccioli
sulle lunghe dita
ad occhi socchiusi
sorride
sorride incurante
di chi le sta intorno.
.
Assorta
l’ho vista riflessa
sullo scorrere del mondo
di questa finestra
assente al presente
asseconda solo
i suoi fulgidi sogni.
.
Avida
annusa
l’odore del suo corpo
e gioca
lei che ama l’estate
gioca coi sensi.
.
Il tatto
...dita
contro dita
delicatamente
...sente.
.
Scivola
lungo il raggio
di quel sole insolente
che l’investe
e si lascia baciare
dal piacere che cresce.
.
Infiniti i granelli
e vola
vola
diventa pulviscolo
polvere e vento
sospiri e tormento.
.
Ad occhi socchiusi
accavalla le gambe
inarca il piede
e sorride
sorride ancora.
.
Sembra felice
ma lei non c’è più
e nessuno
nessuno lo sa...
lei non c'è più.

Nenia antica

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tiziana mignosa

(ispirata da Psalm di Jan GarbareK)

.
Nel silenzio
ho ascoltato il suono
come lo scorrere di un film
remote
susseguono le immagini
velata è l’emozione.
.
Antica la nenia
dolcemente mi conduce
oltre il tempo
volo
m’innalzo
istante dopo istante
mi allontano
mi perdo...
ma ritorno.
.
Ticchettio di pioggia
è il mio presente
nella notte gelida
m’avvolge.
Caldo è il mio riparo
tra morbide coperte
effimero l’abbraccio...
spoglio.
.
Alla notte
degli andati tempi
anelo ritornare
il bosco ha invaso
l’inquieto cuore e gli occhi.
Ho visto
il fuoco e il nulla
udito il vuoto...
nel silenzio.
.
Temuta è
da sempre
la spoglia solitudine.
.
Secoli su secoli
s’accavallano in un istante
sussulta l’emozione
di volare insieme al tempo...
.
S’alterna il mio sentire
si strappa e s’innamora
ma sempre al cuore torna
e nel tepore della pace
oltre il bene
e al di là del male
chinando gli occhi
...tace.

Angelo e donna

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tiziana mignosa

.
(ispirata da The blue di David Gilmour)
.
Lei lo ha amato

lei lo ha amato tanto
come sanno fare
solo gli angeli del cielo
e le donne fuoco
della calda terra.
.
Tra cirri, nuvole
e infiniti granelli di sabbia
scaldati dagli accecanti raggi
di questo mondo condottiero
lei lo ha amato…
.
Con la luce l’ha sfiorato
e con le sue labbra
labbra di passione
l’ha ammaliato.
.
Sfidando il tempo
ha danzato
riso e pianto
e ha poi lottato
contro draghi invadenti
di paure inesistenti.
.
Lui era vento ed era cielo
era angelo e guerriero
ma ha spiumato le ali sue
per cosa, non si sa.
.
Distruggendo voglie e sogni
ha sepolto il suo destino
e perfino il vero amore
è riuscito a soffocare
annegandolo nel cestino
di una anonima stazione.
.
Non s’abbraccia mai l’amore
no, non s’abbraccia
con la ferrea ragione
e quando questa viene avanti
l’altro si contrae
e seguendo il suo destino
in sordina s’allontana
e poi...
tristemente muore.

Sogni novelli

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tiziana mignosa

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Foto di Luca Capua

.

Tra l’innocenza
di un ingenuo gioco
e il candore di un sorriso
affiorano acerbi
i primi
increduli sogni.
.
Ruffiana è
la natura...
con il suo splendore
incanta.
.

Al calar della sera
è vivido il contrasto
acceso di luce
è il rosso cielo
e buio opaco
il castello sul crinale.
Forte
è il battito
del primo intreccio del cuore.
.
E’ un attimo appena
inatteso
è lo stupore
e il gioco s’arresta
nell’anima che esulta.
.
Voci bianche
di bimbi accaldati
nel silenzio sfumano
perdendosi
nell’infuocato orizzonte.
.
Tacciono
sul sorriso ingenuo:
la bellezza
lascia sempre
senza fiato!

La coccinella che non capiva

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tiziana mignosa

Anche questa è una minifavola per bimbi piccini
.
C’era una volta una coccinella mangiona, ma così mangiona che, in breve tempo, diventò una coccinella cicciona.
La povera coccinella era tanto golosa quanto triste nel vedersi goffa e pesante, ma non resisteva alla tentazione di imitare tutte le esili coccinelle che incontrava, sperando, segretamente, di diventare come loro.
Un bel giorno, mentre dormicchiava su una margherita arancione, si accorse di alcune coccinelle che saltavano di fiore in fiore; le trovò così belle che volle subito imitarle ma, al primo tentativo di volo, finì subito per terra.
Adesso la coccinella cicciona e copiona era pure ammaccaticcia e dolorante, ma aveva preso un’importante decisione: non avrebbe mangiato MAI PIU'.
Di lì a qualche giorno, mentre se ne stava accoccolata accanto ad un azzurro laghetto, morta di fame, triste e sempre cicciona, vide altre coccinelle che galleggiavano allegramente su di una verde foglia.

La stellina serena e la stellina triste

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tiziana mignosa

Questa è la prima "mini favola" di una raccolta scritta per bambini molto piccoli.
.
C’era una volta una stellina neonata che passava gran parte del suo tempo a dormire soprattutto quando i raggi del sole la riscaldavano, ma non appena il cielo si colorava di nero e tutte le altre stelline si illuminavano di luce e gioia si svegliava e correva affamata verso la via lattea, riempiva un gran biberon pieno pieno di latte puro di stelle buone e mangiava contenta: da brava stellina sapeva che doveva mangiare tutto il lattuccio se voleva diventare grande.
Un bel giorno incontrò una stellina triste perché sapeva di non brillare come le altre stelline del firmamento; la sua lucina era così fioca che non sempre si riusciva a vederla, spesso infatti, le allegre stelline luccicanti le finivano addosso confondendola con il cielo.

Acqua d’attesa su Canelli

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tiziana mignosa

 pioggia.jpg

Foto di Roberto E Pozzo

.


Inattesa è la stasi
indolente s’attarda
sull’alba di maggio.
Pioggia,
acqua di sale
su tetti e pensieri
scivola lesta dal cielo.

.

Timido
appare il raggio
figlio unico
di un sole appartato
invisibile valica
l’ultima nuvola 
che gentile sfiora
l’antica fetta di mondo.

.

Avvolta di quiete
è l’occulta Canelli
dimentica del tempo
sbadigliando indugia
dietro silenziose lastre
di scivolanti gocce.

.

Attende fiduciosa
il ritorno dell’astro di fuoco
sull’ovattato rintocco del tempo
scandito senza ritardo
dall’annoso campanile
in questo sommo quadro
d’oscuro incanto.