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blog di Giunone Giove

Riflessione 4… Le Forze (Ad un amico... ed a mio stessa)

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Poesia / racconti di Giunone Giove

Guarda e cerca dentro te la forza,
ne sei pieno,
falla venire a galla ed utilizzala.
Tutti abbiamo debolezze… ne siamo pieni
Ma oggi lasciamole da parte,
dimentichiamo un po' tutti gli equivoci del nostro essere
e  cerchiamo di mettere a fuoco ogni cosa,
per poter sfruttare al massimo le forze che abbiamo

I Take A Breath to my heart

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Poesia / racconti di Giunone Giove

El dolor continuo del saber
es mas grande que las letras…

 

Quizás tu dirás que me identifico con todo
y e allí mi sufrimiento…

 

Y quizás yo te diga
¿Como puedo hacer para no identificarme con todo lo que me rodea?

Principe Sublime...

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Poesia / racconti di Giunone Giove

Intensa pasión ciñe tu cuerpo
Anhelante , jadeante
hambriento de ser palpado
de mi ardiente lengua
que húmeda recorre placenteramente
tu aterciopelada piel…

 

"Arrurù mi Sami"

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Poesia / racconti di Giunone Giove


Questa Povertà… Día Mundial de Rechazo a la Miseria

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Poesia / racconti di Giunone Giove

"Allí donde hay hombres condenados a vivir en la miseria
los derechos humanos son violados.
unirse para hacerlos respetar es un deber sagrado."
(Padre joseph wresinski)

**** 

 

 Questa Povertà…

 

Ferma a questa finestra
dalle sbarre ammuffite
infiltrazioni nel soffitto
lottando con la fame
come spine nel cuore
inspiro profondamente
guardando ai tuoi occhi Signore

 

Quanta povertà mi segue
quante persone senza pane
giovani e vecchi
dai visi affaticati
senza un tetto dove vivere
per la vita vanno silenziosi
impotenti al dolore

 

Dove finisce l'orizzonte...

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Poesia / racconti di Giunone Giove

Adornati con dubbiose e strane vesti 
il corpo ed il dolore un giorno si trovarono 
in un lungo orizzonte di ombre che afferravano 
dove soffiava il vento con ululati feroci 
 
... e 
le rocce battevano con lamenti di paura 
la terra era secca per strade errate 
l'alito spirava per sentimenti lontani 
le montagne piangevano per la distanza profonda 
con occhi eccentrici per i laghi di colpa 
che rimpicciolivano il corpo per l'anima bruciata 
con ferite scabrose di angosce silenziose 
vuotando la mente in tristezze eterne 
di tragici sogni seppelliti sottoterra 
affondando in ombre di false incognite 
ferendo lo spirito senza interessarsi del suo verbo
 
Rigido e sanguinato cuore 
disperdi il tuo dolore e continua la tua strada 
come vento silenzioso di primavere fiorite 
trasforma la tua ansia in essenza di luce 
seminando semi di pura tenerezza 
riempiendo le tue orme con accordi di cielo 
cantando speranze con ragione che reclama 

Lifting al cuore…

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Poesia / racconti di Giunone Giove

 

Guardandomi allo specchio
Oh  Dio mio che ho visto!

Della bambina che ero ieri
guarda  cosa sono ora
una vecchia  con rughe
rotoli nella pancia
e tanta cellulite

 

Quando mio marito mi vedrà
Oh Dio mio che dirà?
Non sono più la sua sirena
perchè sono una balena

 

Dovrò rinchiudermi
in un centro di benessere
per sistemarmi esternamente
ed anche un po' interiormente

 

Che mi allunghino il viso
che tirino fuori il grasso
e la rabbia che porto dentro
affinché ritorni la fiducia
a questo vecchio cuore
che non ha colpa
di essere invecchiato

 

Lifting nella pelle
Lifting al cuore…

 

Sarà questo la soluzione?

 

**

Real Nada es!...

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Poesia / racconti di Giunone Giove


Lontano da me...

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Poesia / racconti di Giunone Giove

 

Lejos de mi y…


Hoy quiero sacarte de mi cuerpo,
de mi alma
de mi Soledad
de mis noches
lejos  de mi imaginación
lejos de mi  y para siempre
ya no mas  dolor…
Ya no mas de esta dolencia!...
.
Viviré!!!

****

Lontano da me...


Oggi voglio tirarti fuori dal mio corpo
della mia anima
della mia solitudine
delle mie notti
lontano  della mia immaginazione
lontano da me per sempre
oramai non voglio più dolore
non ti voglio più malattia!...

.

Vivrò!!!

 

**

 

Copyright©  - Todos los Derechos Reservados

Marte en Fenix

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Poesia / racconti di Giunone Giove


La danza delle baccanti...

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Poesia / racconti di Giunone Giove

La danza de las Bacantes
**
Entre solitarias montañas
plenas de colinas y valles
donde fuerte sopla el viento
suelo, clima e ingenio
niños, jóvenes y adultos
dan inicio al ritual
de quita penas y pesares
*
Entre manos laceradas
curtidas por la faena
una a una van cayendo
como preciosas gemas
adornado con color
las canastas de Dionisio
*
Uvas de la vieja parra
que entre cantos y alegrías
inician su recorrido
por variados senderos
para ser entregadas
a las grandes bacantes
*
Con medulosas tonadas
respetables señoras
cuidan cada detalle
de la danza que comienza
con angelicales doncellas
en adoración al Dios Baco
*
Y…
Entre goces celestiales
de la danza de las ménades
sangra la vid desgarrada
esparciendo su dulce néctar
que embriagara a los invitados
de la fiesta de la vendimia.

****

La danza delle baccanti

**
Tra solitarie montagne
piene di colline e valli
dove forte soffia il vento
suolo, clima ed ingegno
bambini, giovani ed adulti
danno inizio al rituale
che toglie pene e dispiaceri
*
Tra mani lacerate
rovinate dal lavoro manuale
un ad una continuano a cadere
come preziose gemme
abbellendo con colore

Sublimi creazione.

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Poesia / racconti di Giunone Giove


Granados: Il teatro può sviluppare la "personalità partendo da una selezione di poemi"

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Poesia / racconti di Giunone Giove

palco_teatro.jpgAl termine della sua esposizione fatta durante la seconda giornata del corso intitolato "Il corpo e la scena: Teoria e pratica dell'interpretazione teatrale" che trattò principalmente la messa in scena di un spettacolo, Alberto Sánchez Granados e María Ángeles Grande Rosales intervenirono dopo alcuni minuti, parlando delle aspettative del corso e le loro idee.

 

Il professore universitario di teoria della letteratura e letteratura comparata per l'università di Granada, Antonio Sánchez Granados, commentò e tentò di "spiegare ai ragazzi, com'è la messa in scena di un spettacolo a partire da una selezione di poemi" in questo caso in concreto di quattro di Rafael Alberti, editi nel libro "Alla pittura."
Libro nel quale il professore commentò una serie di passi necessari: "conoscenza previa dei testi, il loro senso, come si vanno ad unire i distinti poemi". Si cercò Anche il modo di spiegare come "ritmare il movimento del corpo al verso, mediante un schermo traslucido, essendo un teatro di ombra, poiché sono queste quelle che continuano a creare forme che hanno a che vedere coi poemi."

 

Davanti all'effetto che ha il teatro sul quelli chi attuano, Sánchez Granados evidenzia che ci sono casi nei quali le persone sono molto timide per problemi relazionali, ma il mettersi nel mondo del teatro, implica aprirsi, riferirsi o sviluppare la propria personalità in altri sensi."

Il professore universitario sottolineò il lavoro di Sara Molina Doblas, autrice e direttrice scenica e membro della compagnia "Q Teatro" che si incarica durante tutto il corso della parte pratica dello stesso nella sessione vespertina e che cerca l'applicazione della teoria, spiegandola al mattino affinché gli alunni l'assimilino meglio.

 

Clicca qui per leggere il testo originale dell'articolo, in spagnolo.

 

L'haiku pop di Jack Kerouac

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Poesia / racconti di Giunone Giove

jack-kerouac.jpgJack Kerouac (1922-1969) è uno degli autori più importanti della generazione beat. Tra i suoi romanzi si evidenziano titoli come "Sulla strada", I vagabondi del Dharma o I sotterranei, scritti partendo da esperienze personali e dei compagni della sua generazione. Allen Ginsberg, William Burroughs o Gregory Corso, Kerouac costruisce il mito dell'antieroe nordamericano: vagabondo, anticonformista, intelligente... che serve d’ispirazione al movimento hippie e contestatore degli anni sessanta. Sebbene vari dei suoi romanzi sono stati tradotti ed editi in castigliano, i suoi poemi, dispersi in quaderni di viaggio e riviste di scarsa diffusione, a fatica sono arrivati sul mercato spagnolo, fatta eccezione per un'edizione di Mirino, Poemi dispersi, dove appaiono già brevemente alcuni jaikus dell'autore.

 

L'haiku o jaiku è un poema di origine giapponese composto 17 sillabe distribuite in tre versi (5) 7, 5, atto a captare un momento della vita, normalmente relazionato col cambiamento delle stazioni, simile ad istantanea scritte sulla carta. L'interesse di Kerouac per questa concezione poetica coincise con la sua introduzione al Buddismo seguito anche dal beat Gary Snyder, negli anni 50. L'obiettivo dello scrittore nordamericano fu quella di adattare la forma classica della tradizione occidentale, prevalendo sempre l'essenza del jaiku, la ricezione del momento, al di sopra della metrica che, in determinate occasioni, poteva impedire il processo creativo. Citando parole dell'autore: "Io propongo che l'haiku occidentale dica semplicemente molto in tre brevi versi... soprattutto, un haiku deve essere molto semplice ed essere libero da qualunque soluzione poetica e creare una breve immagine ed anche essere tanto lieve ed attore comico come la pastorella di Vivaldi."

 

All'influenza dello Zen, Kerouac aggiungerà il jazz e l'espressionismo astratto, capito come una specie di illuminazione, risultato di un'attenzione costante e precisa di quello che accade. Questo haikus, liberati da restrizioni metriche ed aperti ad altre influenze, pur conservando l'essenza orientale, assumeranno la denominazione di pop-jaikus americani ed in essi appariranno, vicino a scene classiche del genere, immagini nuove come stadi ("Campo di baseball vuoti / un pettirosso / a salti per il banco"), figure della storia degli Stati Uniti o personaggi popolari contemporanei all'autore ("Buddha ríe / nel monte Lanka / come Jimmy Durante").

 

Benché l'intensità e l'effetto preteso non si mantengano allo stesso livello in tutti i poemi, il Libro di jaikus di Jack Kerouac è una alternativa di lettura molto appropriata per l'estate, sotto l'ombrellone o in qualche posticino della nostra città, preferibilmente di notte, come indicato da una stampa per gli abbonati ai club cordovani: "Odore di foglie bruciate, / la piscina tranquilla per il pomeriggio / in agosto."

 

Jack Kerouac su Wikipedia: clicca qui per approfondire.

La caduta dell'uomo

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Poesia / racconti di Giunone Giove


Cercando Presente…

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Poesia / racconti di Giunone Giove

Buscando Presente…

 

 

Buscando presente
deseando futuro
de esperanzas dormidas y deleites sin fin…

 

Entre abrazos perfumados
brisas de ensueños
y silencios del alma pegados a la piel…

 

Entre pinceles
Y lienzos olvidados
en cenizas de estrellas..

 

Así te encontré…

 

Sonriendo, cuando deseabas llorar
Callando, cuando deseabas  gritar
Consolando, cuando deseabas ser consolado

 

¡Y hoy!..

 

Tú conmigo, yo contigo…
Un afecto, un lugar
un tiempo, un camino

 

Solo tu…

 

****

Sole e luna

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Poesia / racconti di Giunone Giove


Reclamando la tua essenza…

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Poesia / racconti di Giunone Giove

Añorando tu esencia…

 

¡Amor mío!
De ti sólo tengo
de tu mente, el saber
de tu voz, las palabras
de tu amor, la voluntad
de tus caricias, la emoción…

 

Amorosa sigo siempre
en este universo paralelo
suspendida como estrella mística
mirando alrededor de esta frialdad
buscando en él tu espíritu
latiendo junto al mío
Añorando tu esencia…

 

Recorriendo los días entre brumas celestes
¿Humo al corazón?..

 

Porque no hay quien imagine
el abrazo de las  flores
el canturrear de los pájaros
un amor sin condiciones
una complicidad compartida
¡la elevación de las cosas bellas!..

 

Riflessione (3) Non tutto e per sempre…

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Poesia / racconti di Giunone Giove

Starà tutto bene,   
 perché nella vita non tutto è per sempre.  
Il trauma di una delusione,  
 di un tradimento che ci sembra la fine del mondo, al momento,  
 che ci fa perdere il contatto con l’universo,   
con la vita; che ci fa non credere più nelle persone;  
 che ci trasforma in anime tristi;  
 perché ci sembra impossibile che qualcosa così
  ci toccasse
Te lo dico per esperienza propria, anche  questo passerà.  
Quando tutto ti sembra terribile ed irreversibile,  
Quando senti che il peso è troppo   
forte per portarlo sulle tue spalle,  
Che il dolore, l'angoscia e la disperazione dominano i tuoi istinti;  
 in quello momento tanto oscuro, non ti arrendere,   
vai avanti, osserva la luce che ti circonda,   
cercala dentro te, sta lì, non ti ha abbandonato,  
 sei  tu che hai spento l'interruttore;  
 trova la maniera di infiammarla e le forze ti ritorneranno;   

Senza Fiato.. (Per Guido)

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Poesia / racconti di Giunone Giove

Sin Aliento…