blog di graziana.bernabei

Ai miei nonni

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graziana.bernabei

 

AI MIEI NONNI

 

Ditemi

che cosa si respira ora

dietro i gelidi graniti

fra i drappi di raso

dentro le bare consunte.

Datemi

un contatto ancora

con le vostre spoglie

con quel che foste

sul suolo terreno

Ditemi:

anche per voi

è' gelida l'aria di novembre

se pur dorate fiammelle

danzano fra i lucidi sassi?

Donatemi

i voi un'istantanea ancora:

tra i rami del tuo pioppo

tutto tace, nonno;

illuminato dalla tua ombra

l'orizzonte mostra i tuoi passi;

Sciacqua i panni il fiume

sulle tue spalle, nonna;

per non invecchiare

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graziana.bernabei

   

 

Stagioni

ubriache

di bellezza,

incantate

da concerti

di rugiade

in delirio,

rivendicate

dalla memoria

dei nostri

anni

che pretendono

gratificazioni

di colore

per non invecchiare

 

le cose che amo

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graziana.bernabei

 

Amo

il fiore delle rocce

che respira

combattendo

ogni giorno

le pietre asfissianti.

 

Amo

la rondine intrepida

che non migra

estraendo

il riso del  sole

da pozzi di ghiaccio.

 

Amo

l' impudica lacrima

che ama

esalando

le secrezioni pure

dell'anima squarciata

 

Amo

il vento contrario

che solleva

ansimando

i pavidi aquiloni

nel volo più ardito

Nessuna resa

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graziana.bernabei

 

Grida infuriato

il vento

che giunge dal mare

inchiodando

salsedine di morte

contro i muri indifesi

dell'inverno.

Diranno che i giorni

denudano i ricordi

e violentano i rimpianti.

Diranno che le rughe

di un sogno sbagliato

stordiscono la vita

e che tutto è solo

questione di tempo,

ma  non è vero.

E' facile mentire

per i ciechi di cuore.

Ma delfini inquieti

dissacreranno

l'ironia del male

degli agnelli bianchi

dai denti ruffiani.

Ascolterò

l'infinito eterno

planare senza rimorsi:

Pochi sapranno leggere

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graziana.bernabei

 

Aprirò

i framenti

di questo mio cuore

così provvisori

su mani senz'armi

e affiderò

ogni brandello

di sentimento

alla  brezza ambasciatrice

prima che rovinino

a terra, cremati.

Metteranno a fuoco

i destinatari iniqui

infiltrandosi

come pulviscolo

nei solchi oftalmici

importunando le iridi

che saranno forzate

a leggerli, per tutelarsi.

Pochi intenderanno

Molti non capteranno,

qualcuno ricucirà i lembi

ed il mio cuore pulserà ancora

 

questo è un addio

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graziana.bernabei

 

Questa possibilità

di amarci

di averci

di perderci

nello sguardo compiaciuto

della vita,

TU

l'hai demolita

Ricordati amore

che l'uragano

dei resoconti

non avverte

quando violenta

i nostri miraggi.

Ora

Non frantumare di me

l'adolescenza

degli occhi

e il  colore morbido

dei sogni.

E' un  addio

coraggioso e debole

il mio,

è un salutarti

Per rivedere il mio volto

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graziana.bernabei

 

Straziata da antichi vermi

nel cui cuore

l'amore non impera,

comincio a sciogliere

la mia falsa freddezza

in quel pianto stanco

tenuto in catene

nel carcere

della tua anima,

per vedere riflesso

nello specchio

un volto conosciuto

tu,come pioggia

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graziana.bernabei

 

Tu

sei come

la pioggia

che cade

aggrappandosi

ai vetri,

nel chiarore

d'un attimo

invitante,

imprevedibile

inatteso

nella notte

che sopraggiunge

col patetico

disappunto

del giorno

sciupato

dall'acqua

Anche il cielo ha il diritto di piangere

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graziana.bernabei

 

Nella penombra

così malinconica e rapita

voglio sentire

il dolore della pioggia.

Allontanatevi voci allucinanti

di una sofferenza che m'appartiene.

Questo cielo

ha il diritto di piangere,

t'affoga il cuore

t'inumidisce gli occhi

ti "abulica" il pensiero.

Chissà in quale pozzanghera

s'è tuffato a sognare!

Vorrei lasciarmi trasportare

inerme

nella trasparenza di ogni goccia,

meraviglioso, magico oblio.

Questa pioggia mi ha sorpreso

negandomi il profumo del sole.

Non voglio aspettare la sua luce:

mi impongo di ascoltare

il pianto musicale

Solo per me

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graziana.bernabei

 

 

 

Sensazioni

senza sbadigli

folle di gatti randagi

hanno cantato

canzoni d'amore

per me

questa notte.

 

Frenesie

senza revisioni

sciami di grilli selvatici

hanno improvvisato

acrobazie di passione

per me

questa notte

 

Sussulti

senza sosta

prismi caleidoscopici

hanno spalancato

i miei occhi  socchiusi

per me

questa notte,

 

affinché il mio risveglio

annegasse nel tuo volto

e, gocciolando,

Lettera d'addio ad un compagno di scuola

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graziana.bernabei

 

Caro Guido, oggi ti ho visto per l'ultima volta, almeno su questa terra; avevi un'espressione serena di chi finalmente ha raggiunto la quiete; lo stesso viso, lo stesso fisico di quando eri ragazzino... Che sensazione ho provato: per un momento mi sono sentita sollevare e proiettare in un tempo lontano , in uno spazio ben noto: la nostra classe. Io ero seduta al mio posto abituale e tu ti sei avvicinato prendendomi in giro , perché quella mattina era comparsa  a scuola con i capelli neri!

 

Poi sono ritornata al presente:ti ho guardato di nuovo e non ho più notato alcuna espressione sul tuo viso disteso; tutto ciò che rimaneva di te, nella piccola cappella, era l'involucro che durante la vita terrena  ha rivestito la tua essenza..

 

 Tu eri già oltre, sopra le nubi di neve che coprivano il cielo e che ogni tanto lasciavano cadere qualche fiocco; forse proprio tu, da quella  nuvola, ci guardavi ed eri contento, notando che nessuno si è dimenticato di te.

 

lettera d'addio ad un compagno di scuola

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graziana.bernabei

 

Caro Guido, oggi ti ho visto per l'ultima volta, almeno su questa terra; avevi un'espressione serena di chi finalmente ha raggiunto la quiete; lo stesso viso, lo stesso fisico di quando eri ragazzino... Che sensazione ho provato: per un momento mi sono sentita sollevare e proiettare in un tempo lontano , in uno spazio ben noto: la nostra classe. Io ero seduta al mio posto abituale e tu ti sei avvicinato prendendomi in giro , perché quella mattina era comparsa  a scuola con i capelli neri!

 

Poi sono ritornata al presente:ti ho guardato di nuovo e non ho più notato alcuna espressione sul tuo viso disteso; tutto ciò che rimaneva di te, nella piccola cappella, era l'involucro che durante la vita terrena  ha rivestito la tua essenza..

 

 Tu eri già oltre, sopra le nubi di neve che coprivano il cielo e che ogni tanto lasciavano cadere qualche fiocco; forse proprio tu, da quella  nuvola, ci guardavi ed eri contento, notando che nessuno si è dimenticato di te.

 

nostalgia

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graziana.bernabei

 

 

 

Nostalgia

di note strade

dove incontrai la tua voce

il sapore

dei tuoi propositi

più caldi

protetti dalle stagioni

corteggiati

nella casa del sole

seduta

sul fianco

di una collina premurosa

che attendeva i privilegi dell'estate.

Nostalgia

di un amore caparbio

di sere avide

di porzioni d'affetto

nel ritorno

del tuo sguardo

atteso

ai margini di una possibilità

seducente.

non venire

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graziana.bernabei

 

 

Non venire

con raggi clandestini

che ingannano la sera;

non venire

con nuvole in esilio

che schiaffeggiano

il firmamento.

Non venire

con  fiabe meditate

che eludono

il vero.

Non venire

con  virus assassini

che decapitano

anime.

Non venire

se il tuo amore per me

è l' avanzo

d'un pasto copioso.

Non venire

con stanchezze embrionali

di ieri, di oggi

di sempre.

Non venire

con le tue frasi mute

che pilotano

verità.

Troppo stretto

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graziana.bernabei
timbro_piccolo.gif

Ho lavato quest'anima

con acqua distillata

per non rovinarne

il tessuto morbido.

Solo per te

perché tu vedessi

ciò che nessuno

ha potuto vedere mai

Perché tu

Mi spogliassi

delle mie paure

per vestirmi di te

Poi ho spento le stelle

ed ho cancellato

con la gomma

questo cielo

troppo stretto per noi.

 

 

ed ora voglio vivere

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graziana.bernabei

 

Mi sono assopita

ebbra di troppo male

ed ho sognato di vivere ancora...

 

Un fremito di zefiro

ha issato le mie palpebre

sulla zattera dell'ardore

e le mie iridi affrante

hanno ripreso la rotta

nelle rapide dell'essenza;

un seme di sole come timone

una canzone come àncora

 

E' tempo di rinascita,

e' tempo di risveglio

e' tempo di una nuova corsa...

 

Scaglio le mie scarpe

contro la ruggine del fiato

e i miei piedi ad ogni passo

lasciano impronte di sangue,

ma non mi fermo, avanzo

sempre più celermente

Esisto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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graziana.bernabei

 

Ho

bruciato

essenze evaporabili

baleni irrazionali

e stramazzando

per assurdo

su frammenti d'amore

ho capito

di esistere

Un amore incontaminato

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graziana.bernabei

 

Ricordami
come ultimo silenzio
come una primavera
mai morta
nel delirio di un amore.
Preferisco
andarmene
con i miei giorni
puliti.
Ho incontrato
le tue arene
di sale
ho conosciuto
il tuo mare
incosciente
dove
ancora oggi
nuoto
straniera
per non
incontrarti
nel mio pensiero
incontaminato

 

senza respiro

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graziana.bernabei

 

Quando sono

d'innanzi a te

dimentico

che si deve

 respirare

per vivere

due secondi

di gioia 

come una favola

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graziana.bernabei

 

...E ora

che

mi assenti

sono

già trascorsa

come una favola

d'inverno

raccontata

troppo

in fretta

nell'interspazio

del tuo orologio

convulso.