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Est-il vrai,petit poisson,
qu'en nageant sous l'onde pure,
tu ne produit aucun son,
pas même un léger mormure!
tu es muet,parait-il.
Quelle triste destinée!
et je ne peux pas me taire
C'est si gentil babil
qu'on fait toute la journée!
Ma langue n'arrête pas
Mi tuffo nei miei sogni
ove l'immaginazione sfiora la realtà
fatta di dolci sensazioni
e struggenti emozioni.
La tua frizzante immagine
accarezza i miei occhi,
la tua voce è musica
per le mie orecchie,
la tua solarità mi riscalda.
Anche se l'alba
mi proietta la realtà
Come la carezza
di un freddo vento del nord
così scorrono le tue mani
sulla mia pelle.
Mille brividi scuotono
tutti i muscoli
che si tendono
come corde di violino
vibranti allo scorrere dell'archetto.
Mille suadenti note mi invadono
Il tuo invitante sorriso
Come vorrei
poter entrare
nella tua anima
per poter leggere,
guardare, ascolare ...
perchè tutto sa
di brezza marina,
frizzante come una coppa
di champagne
dove mille bollicine
inebriano la mente
e il cuore.
Mille spruzzi di marosi
rinfrescano i bollenti spiriti
come impazziti
da tanto spirito.
Oh venere trasportata
da coppie di tritoni imbizzarriti
poni i tuoi divini piedi
su questa spiaggia
ormai senza più orme,
ma colma
di cose ormai consumate
e perdute di antichi lidi,
ridando vita
a sentimenti assopiti
Ho indossato una corazza
perché niente
possa scalfirmi,
troppe ferite
hanno lasciato
profondi solchi
nell'anima.
Respinto ogni attacco
per non ricadere
nel baratro della delusione.
Ma niente ha potuto,
complice una sorniona
fetta di luna,
fermare l'emozione
dell'essere piacevolmente risucchiato
in un vortice di sentimenti
ove un irresistibile
dolce sorriso
ha inesoranilmente scatenato
la forza attrattiva .
Ormai la corazza
abbandonata
giace impolverata lì
in un angolo.
Magica atmosfera
in una notte
di luna piena,
giovane rio scintillante
da pallidi monti
scorri baldanzoso e irruento
tra mille spruzzi
raccogli ogni anelito
ogni pensiero
ogni desiderio,
fino ad incedere placido
come vecchio stanco
verso il cupo mare
per perdersi con me
nell'immenso.
Tra giochi di luce
di un lampione
e filtrati da una vecchia persiana,
solo i miei insonni occhi
vedono stagliarsi
sul soffitto
il dolce volto
un inebriante sorriso
che, suscitando mille sensazioni,
mi trasporta in quel mondo irreale.
le mille emozioni
hanno il sapore di vero.
Basta un clic
e sembra di ricadere
nella cruda
e famelica realtà.
Socchiudendo la finestra
un raggio di sole
ridisegna però
una nuova speranza.
Il silenzio parla,
sussurra, medita, da pace,
ma spesso il silenzio urla,
rode, strappa l'anima.
In silenzio
si può anche sognare...amare.
Primi aliti
di frizzante brezza
agitano come brividi gelidi
le grandi chiome
di vecchi platani
sul lungo viale
rimembrante vecchi ricordi.
Foglie in un ultimo sospiro
aleggiano come cupi pensieri.
Stridono sotto i miei passi
incuranti nel calpestare
ciò che aveva donato un fresco
riparo da raggi infuocati.
Ma tra i rami suona
una melodia che ricorda
che nulla è perduto
nuova vita risorgera
per un perenne ciclo
il giorno dopo la notte ,
il sereno dopo la tempesta
la rinascita dopo la morte
Seduto
con lo sguardo fisso
nel vuoto
mi trovo a parlare
verso un vecchio
e pesante cellulare spento
dimenticato chissà dove
che nessuno accende,
parole che il vento di mare
porta via lontano
e che nessuno ascolterà
per disperdersi come granelli
nella sabbia del deserto.
Mi vedo ormai
in una vecchia
e sbiadita foto
riposta in un pesante album
dei ricordi,
di tanto in tanto sfogliandolo
si sollevano nuvole
di polvere
che riportano il tutto
in un graffiante oblio
senza ritorno.
Tra strisciate rosso fuoco,
cala il sipario
su uno sbadigliante sole.
Il signore della notte
appesantisce le tue palpebre,
il tuo corpo si fa leggero.
Ti guardo impotente scivolare
tra le braccia
di un sornione morfeo
ancora una volta rapitore.
Vegliando il tuo sonno,
attendo con ansia
che Febo riporti
il suo carro nell'alto
dei cieli a rischiarare
il delicato volto
della mia dolce Erato.
Dalla santità
di Notre Dame
ai suoi boulards,
agli estrosi artisti
del quartiere latino,
la Tour Eiffel si inalza
in un esplosione di luce.
Provocatrice di forti
sentimenti e passioni,
sempre in agguato,
attendi le anime perdute,
regalando loro attimi
di pura passione
con il tuo fascino da belle epoque.
Cuori innamorati arrivano a te,
presi per mano
per essere condotti
vortice della passione.
A te ammaliante signora
verrò con entusiasmo
vestendomi da spavaldo gigolò
Non posso vederti
ma so
che guardi dentro me
cavalcando l'onda hertziana
in un quadro luminoso
di mille cristalli liquefatti
anche nel freddo della virtualità
sento il tuo sguardo caldo e avvolgente
che tira la manica
mi chiama
eppur la tua maschera altera
sfoggia sicurezza .
Sono le ombre della sera
che sciolgono
ogni reticenza e
ti metti a nudo
come una delicata
statuetta di capodimonte
in tutta la sua fragilità
tutto ti fa paura
il vuoto attorno
diventa un macigno
e la solitudine
divora la tua anima
afferra la mia dura
rozza mano
e rialza il capo
perché il mondo
è anche tuo.
Triste la realtà
quando credo
di aver capito tutto
mi accorgo
che non ho capito niente.
Quanti sproloqui
ho detto
quante sentenze
ho promulgato
quanti consigli
ho propinato
sempre al di sopra delle parti
come essere superiore.
Alla fine
mi rendo conto
ho sbagliato tutto
non facendo altro
che danni.
Tutto questo
non lascia l'amaro
solo in bocca
ma nel cuore.
Non valgono più le scuse
e il tarlo
resta dentro.
L'anima piange lacrime
che ormai
sanno acido.
Da una fredda
foresta di fili,
circuiti stampati,
tubi catodici
emergi
infondendomi calore
Piccolo folletto ballerino
mi saltelli attorno allegramente
tra piccoli dispetti
e scherzi
riempi la mia giornata.
Strappi sorrisi
e regali emozioni
ogni volta che t’avvicini.
Chi sei?
Per un attimo ti fermi, finalmente
mi guardi con dolcezza
i tuoi occhi trasmettono
sensazioni nuove
e tenerezze innate
Finalmente comprendo….
ho scoperto
un nuovo sentimento
Dolce ombra
della notte
ondeggi nella stanza,
penetri nella mia mente,
non ti conosco,
eppur sento
la tua presenza.
Sei nata virtuale
da una fredda
finestra illuminata,
inutilmente cerco
di afferrarti,
pugni chiusi
pieni di niente.
Rivelati
per porre fine
a questo tormento .
come Arlecchino
salto e ballo
sorrido al mondo
al mio prossimo.
Tutto prendo come un gioco
dall'alba al tramonto
la vita mi sorride.
Quando l'astro dorato
sbadigliando si addormenta
sotto una scintillante coltre
mi spoglio dell'ilare veste.
Nel lucido
e argenteo lago
selene mi guarda
con triste cipiglio
riflessa con lei
appare il volto cinereo
di un piangente Pierrot.
Risorgi o diva
dalle tenebre
ove ombre
di fantasmi
ti rilegano.
Raggi di sole cercano
il tuo impaurito dolce viso
la luna e le stelle impazienti
ti chiamano,
Anime perdute bramano
la tua calda carezza.
L’amore ,
che inconsapevolmente cerchi,
si apre voluttuosamente,
pronto ad avvolgerti
in un paradisiaco abbraccio.
Cammini allegramente
davanti a me
mano nella mano
di colui
che ha fatto breccia
nel tuo cuore
sostituendomi inesorabilmente
dopo incontrastato predominio.
Un velo di gelosia
mi pervade mi sconvolge.
ti volti
sorridi rassicurandomi
che un posto
c'è anche per me.
Un emozione mi pervade
riconoscendo
che il momento
tanto temuto
è giunto.
i miei lucidi occhi
non posso far altro
che dirti ...
Sii felice
figlia mia.
Oh poeta che descrivi
con divini versi
tutte le tue angosce
le tue pene.
Il tuo sguardo
è perennemente rivolto
a quell' orizzonte
ove nel tramonto
si immerge
la tua tristezza
per alimentare
un ormai saturo
mare di lacrime.
Voltati verso quelle colline
ove ogni dì la natura
gioiosamente intona
la sua lode
al nascere
di mille nuove speranze.
Intingi la tua penna
nella brillante
rugiada del mattino
per descrivere il sorgere
di nuova vita.
Sicuramente un sorriso
rasserenerà
non solo il tuo volto
ma anche la tua anima.